L'esperienza di un giovane animatore diventa un libro
25/09/2009 - L'animazione svolge un ruolo educativo di particolare rilievo per cui un'animazione preparata e curata deve inserirsi nell'orizzonte della pastorale giovanile a pieno titolo. Non si deve più accettare un'animazione improvvisata e anzi questa deve seguire un preciso obiettivo, che va tenuto presente lungo tutti gli incontri dell'anno catechistico. Il libro dedica una parte anche alla riflessione sulle motivazioni che spingono a farsi animatore per gli altri, ma il testo è anche ricco di consigli utili e «dritte» per partire da zero nella programmazione degli incontri. Mentre la seconda parte contiene giochi e schede di lavoro da sviluppare insieme ai ragazzi.
Prefazione di Rinalda Montani
Nell'attuale scenario socio-culturale l'animazione svolge un ruolo educativo di particolare rilievo e, in questo caso specifico, quello di evidenziare come il punto di vista educativo debba far parte dell'orizzonte della pastorale giovanile. Animazione e formazione vanno coniugate con scelte adeguate all'età e alle storie personali dei soggetti coinvolti nelle attività progettate. Delicata la scelta di contenuti e strumenti, ma se fatta con preparazione e rigore metodologico può contribuire a dar voce a persone, associazioni, gruppi per far in modo che si esprimano, si riconoscano e valorizzino il proprio agire sociale. Le sfide educative del presente e del futuro vedono coinvolto il mondo adolescenziale non più in qualità di spettatore ma di attore del cambiamento, attraverso una modalità di progettazione partecipata. Infatti, è ormai superata l'idea di animazione come semplice occasione di evasione o divertimento. Le numerose proposte operative del volume sono accompagnate da sottolineature pedagogiche che danno spessore valoriale a tutto il percorso. Quindi, non solo un libro operativo, ma una proposta educativa che parte dalla persona e dai valori cristiani. La persona al centro per aprirsi all'altro, farsi prossimo al prossimo, senza dimenticare le strategie educative e la valorizzazione della dimensione ludica, indispensabile in questo settore. Il volume è scritto in modo semplice e chiaro; un dono che l'autore fa ai suoi lettori come testimonianza e frutto di studio e di passione. Nelle proposte va evidenziata un'attenzione diffusa a tutte le forme comunicative mediate dal linguaggio verbale, iconico, sonoro, corporeo. La comunicazione come trama per l'animazione: l'animazione educativa come metodo di lavoro. Il sapere animativo nasce dall'azione e dalla pratica della gratuità. Fare esperienza di gratuità, oggi, significa andare verso l'altro non perché ha ma perché è persona.
Scheda del libro e modalità di acquisto sono disponibili su http://www.paoline.it/schedaProdottoEc.aspx?idp=9788831536028
|